Istat: cala l’uso del dialetto in casa, soprattutto tra le donne

Lo rivela l’ultimo report dell’Istituto nazionale di statistica sulla diffusione nel Paese della lingua italiana. La conoscenza di idiomi stranieri, però, resta ancora a un livello elementare

133343771-f48b51dd-50f0-4b8f-8ac9-2b84f7c9cb0f

ROMA –  Cala l’uso esclusivo del dialetto tra le pareti domestiche e aumenta quello dell’italiano, indipendentemente dal livello sociale delle famiglie: se nel 1995 il 23,7% degli italiani in casa parlava solo o prevalentemente dialetto, nel 2012 questa percentuale è scesa al 9%. Sono le donne a mostrare una maggiore propensione a esprimersi soltanto o prevalentemente in italiano con i familiari (55,2% a fronte del 51% degli uomini), mentre parlare prevalentemente o esclusivamente l’italiano – in famiglia, con amici e con estranei – è una pratica più diffusa al Centro e nel Nord-Ovest. E sono soprattutto i giovani ad aver quasi del tutto abbandonato l’uso del dialetto.

E’ quanto rivela l’ultimo report dell’Istat sull’uso della lingua italiana, dei dialetti e di altre lingue nel nostro Paese. Dati interessanti che si affiancano, in parallelo, alle conclusioni  degli Stati generali della lingua italiana sulla diffusione del nostro idioma nel mondo. Dal convegno organizzato a Firenze il 21 e 22 ottobre dalla Farnesina è emerso, infatti, che la lingua di Dante è la quarta più studiata al mondo e sta crescendo in aree che vanno dalla Russia al Magreb, fino alla Cina. […]

(From R.It Cultura, Monica Rubino, 27.10.2014)

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close